19 ottobre 1962
I 75 anni di Burle Marx
I colori dell’autunno di Marco Vietti
Proprietà Dott. Paolo Ruggieri – Villorba (Tv)
Biglietto da visita di Ferrante Gorian
Camera di Commercio di Gorizia
Anno 1967 – 1972
9 Ottobre 2012
RELAZIONE TECNICA
Progetto per opere di giardinaggio e muratura per la sistemazione dei giardini della
Camera di Commercio di Gorizia.
Nell’elaborazione del progetto ho tenuto conto innanzitutto del verde già esistente nei predetti giardini camerali. Ciononostante ho previsto di dover eliminare alcuni alberi che per malferma salute o per essere di disturbo al altri alberi, dovranno essere abbattuti. Così pure di alcuni arbusti e cespugli devo dire che saranno rimossi e risistemati opportunamente in altro sito (lauroceraso) o eliminati (Hibiscus). La situazione è chiara confrontando lo stato attuale con il progetto.
In pratica ho creato dei vani raggruppando gli elementi ombriferi.
Il terreno va completamente ripulito e livellato.
Verso via Morelli vanno sistemate piante a foglia perenne che coprano la base lungo la casa per almeno 2 m. di altezza (fino sotto la finestra).
Verso via Roma – ho previsto una specie di schermo fiorifero, non molto alto e non molto spesso. Alcuni rami dei cespugli usciranno dall’inferriata verso la strada. Gli alberi (segnati nel progetto col n° 16) sono meli da fiore, di differenti colori tra il rosa pallido e il cremisi, che al momento della fioritura dovranno costituire un eccezionale richiamo per la cittadinanza.
La zona tra la parte posteriore dell’edificio camerale e le costruende vasche (sul progetto delimitata da una linea tratteggiata) è pavimentata in cubetti di porfido alloggiati su sabbia. Vi viene seminato un miscuglio di graminacee. Tale zona sarà il parcheggio e le macchine potranno manovrare come su strada, però l’apparenza sarà di un prato. Pavimento e prato saranno di una durata illimitata; una cosa sobria e pulita, funzionale al massimo ed asciutta.
Negando la retorica del rustico
The Oxford Companion to Gardens di Geoffrey and Susan Jellicoe, Patrick Goode, Michael Lancaster
Ferrante Gorian è stato nominato in “The Oxford Companion to Gardens” pag. 288.
(…) The second half of the 20th c. has seen a growing interest in large-scale public landscapes. An outstanding example is the swimming-pool centre and park at Vignola, Modena, by Cesare Leonardi and Franca Stagi. This exhibits the spatial concepts evident in their art, used in the form of sculptural compositions in concrete circles and planes, juxtaposed to create unusual visual experiences. Other designers working in the wider field of park and garden design include Augusto Cagnardi of Gregotti Associati, Marco Pozzoli, Ferrante Gorian, Giulio Crespi, Gilberto Oneto and Alessandro Tagliolini. The communes of Modena and Brescia have also commissioned an English designer, Sir Geoffrey Jellicoe, to create public parks (1984).















